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Elezioni Regionali 2005 GHIGO - Commento alprogramma del Centro Destra BRESSO - Commento al programma del Centro Sinistra Lettera di Luca Mercalli alla Bresso e risposta Volantino NO TAV = NO VOTO |
Elezioni Regionali 2005
BRESSO Commento al programma di centro sinistra
Qui di seguito il programma elettorale di Mercedes Bresso, candidata della coalizione del centro sinistra ( visionato il 4-2-2005 ) consultabile all'indirizzo http://www.mercedesbresso.it/programma.php.
In questa caso vogliamo riportarvi il suo curriculum vitae, in quanto ha (almeno per noi) diversi spunti tragi-comici: noi non riusciamo a capire come un'esperta ambientalista e di economia, sia a favore della costruzione della Torino-Lione con tutti i problemi connessi. Curriculum Nata a Sanremo da padre torinese, Mercedes Bresso è la candidata della coalizione di centrosinistra alla Presidenza della Regione Piemonte. Dal giugno 2004 è parlamentare europeo. Dal 1995 al 2004 è stata Presidente della Provincia di Torino e Presidente dell'Unione delle Province Piemontesi. Professore di Economia al Politecnico di Torino, ha insegnato a Pavia, Udine e all'Università di Torino. Esperta di economia dell'ambiente, ha insegnato questa disciplina in numerose Università e corsi in Italia e all'estero. È autrice di libri e saggi tra cui "Per un'economia ecologica" e "Pensiero economico e ambiente" e si è anche occupata di economia agraria e di economia del turismo. Ha ricoperto la carica di Presidente della Federazione Mondiale delle Città Unite (FMCU), del coordinamento Mondiale delle Associazioni di Città (CAMVAL) e di Metrex, rete delle aree metropolitane europee. È stata membro del Comitato delle Regioni, il Parlamentino dei poteri locali Europei e Presidente del Comitato Piemontese per la Costituzione Europea. Ha presieduto la Conferenza delle Alpi Franco-Italiane (CAFI). Dal 1985 al 1995 è stata Consigliere regionale del Piemonte e nel 1994/95 è stata Assessore regionale alla Pianificazione Territoriale e ai Parchi. Oggi vive a Torino ed è sposata con Claude Raffestin, geografo ed esperto di Ecologia umana e Scienze del paesaggio. Nel tempo libero, è appassionata di letteratura, musica e arte. Ama moltissimo il nuoto e le passeggiate in montagna e nei boschi. La sezione che a noi interessa maggiormente è quella indicata nel file programma.pdf a pag. 5 all'inizio dove parla di "incrociare e mettendoli in rete dei corridoi strategici con la regione Lionese, e a pag 33 nella sezione "Le nostre idee, Territorio, Ambiente, Infrastrutture, Risorse - Uno sviluppo territoriale policentrico dove parla del grande corridoio di collegamento 5. L'approccio della Bresso è infatti molto subdolo: lei, come la gran parte dei partiti della sua coalizione, ha sempre sponsorizzato la Torino-Lione. Nel programma usa paroloni da tipico politichese, come se volesse realizzare degli obiettivi epocali usando parole come "corridoio 5" e "collegamento con la regione lionese" che sono meno familiari anche alle persone comuni valsusine; ed inoltre nella sezione vercellese ![]() si parla di stazioni dell'alta capacità e di interconnessione con la linea storica: probabilmente, come vuole RFI, ha già deciso che l'interconnessione con L'INTERPORTO SITO DI ORBASSANO non sa da fare… e che Torino non va servita da questo "meraviglioso" progetto dell'Alta Capacità. Nelle sezioni dove si parla di ambiente e dei trasporti locali della Val di Susa non si accenna neanché dei gravi problemi che stanno a cuore ai valsusini e a molti cittadini della cintura: le gravi problematica sociali, ambientali e sanitarie (Rocce amiantifere e con uranio naturale) legate alla costruzione vengono ignorate, e non vengono affrontati veri problemi dei trasporti locali di breve e media durata: pendolari rassegnatevi; continuerete a pagare per pessimi servizi e, come noi, pagheremo caro una grande opera per giunta inutile. NON VOTARE LA COALIZIONE DI CENTRO SINISTRA E LA BRESSO La Bresso in un'intervista ad un giornale locale disse: "La mia posizione sulla Torino-Lione è arcinota e non ho mai tentato di nasconderla. Anzi, rispetto a Ghigo credo di essere quella che conosce bene tutti i termini del problema, comprese le conseguenze sul territorio. In valle ci sono venuta tante volte a parlare dell'alta capacità. Non so se abbia senso partecipare a un altro dibattito dove si assista a un muro contro muro. Invece, se sarò invitata dalla coalizione per discutere del futuro della valle, ci verrò volentieri". Recentemente anche sul giornale la VALSUSA, in seguito alle dichiarazioni di Pecoraro Scanio presidente dei Verdi a Torino durante la "manifestazione istituzionale" dei 33 Consigli Comunali e 2 di Comunità Montana in P.za Castello che hanno deliberato contro le ipotesi progettuali della Torino-Lione, la Sig.ra Bresso ha messo subito i suoi paletti: "Pecoraro Scanio non sa cosa hanno firmato i suoi della regione. Abbiamo fatto una trattativa con i Verdi del Piemonte e non con Pecoraro Scanio……. E la valle di Susa è l'unica direttrice est-ovest significativa, una via obbligata". Ns.Commenti Egregia Sig.ra Bresso, NOI SIAMO SICURI CHE LEI CONOSCE BENE TUTTI I TERMINI DEL PROBLEMA DA NOI SEGNALATI, E NON COMPRENDIAMO, VISTO IL SUO CURRICULUM, COME PUO' IGNORARE GLI ALLARMI E LE PROBLEMATICHE SEGNALATE DA EMINENTI ESPERTI, TECNICI E VERI ESPERTI AMBIENTALISTI. |